Image 01

Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Protocollo di osservazione del bambino a scuola

lunedì, marzo 26th, 2018

Da più parti negli incontri che faccio nelle scuole, con insegnanti e dirigenti, emerge la necessità di dotare questi operatori di strumenti pratici per meglio svolgere un delicatissimo compito che istituzionalmente ad essi è attribuito in ordine alla tutela del minore.

Si tratta della segnalazione alle autorità competenti di situazioni di disagio, malessere, o del sospetto di malatrattamenti e carenze nelle funzioni genitoriali. A tal fine riutengo possa essere ancora molto utile questo strumento che pur essendo datato, rimane valido come strumento per l’osservazione del minore ed al contempo per mettere al riparo insengnati e scuola da spiacevoli situazioni di difficoltà che possono crearsi quando si entra in terreni cosi delicati.

Il testo che si propone è composto dalle schede di un protocollo, dal metodo di utilizzo e dalla storia con cui esso è stato costruito.

PROTOCOLLO

Buona lettura!

Mamme e Papà per L’Educazione: MaPpE.

venerdì, settembre 15th, 2017

L’educazione è come un viaggio, e nei viaggi è importante avere una buona mappa

L’educazione è come un viaggio, e nei viaggi è importante avere una buona mappa.
Tutti noi che viviamo l’esperienza della genitorialità sappiamo bene che è facile trovarsi ad affrontare problemi, fare delle scelte, vivere dei conflitti, nel cammino con cui accompagniamo i nostri figli dalla culla all’età adulta.

Troppe volte ci siamo sentiti soli! Spesso giudicati o inadeguati.
Proviamo  ora a camminare insieme!
Facciamo anche noi come facevano i viaggiatori di un tempo i quali si scambiavano le informazioni sul viaggio e compilavano delle mappe, per affrontare i pericoli che avrebbero trovato e per godere al meglio delle soddisfazioni del viaggiare.
MaPpE è la proposta di un laboratorio da fare assieme, tra mamme e papà che hanno a cuore l’educazione dei loro figli.
Troviamoci insieme tra genitori per affrontare alcuni temi pratici dell’educazione dei figli; io, come l’antico geografo, vi aiuterò ad unire le singole esperienze in un disegno coerente: una Mappa!

Qualche traccia?

  • La comunicazione con i figli;
  • Rispondere alle domane! 
Rispondere alle provocazioni?
  • Televisione, uso dei media, videogiochi, socialnetwork…a che età?
  • Regole e divieti
  • Orari, mangiare, dormire, giocare: i ritmi della vita.
  • Sentimenti, conflitti, valori.
  • Bulli e bulle
  • Il maschile e il femminile, il Papà e la Mamma: ruoli e relazioni.

 

Informazioni e costi:

Il laboratorio si realizzerà con la presenza di un numero minimo e  massimo di iscritti, in quanto è importante poter creare nel gruppo un bel clima di partecipazione attiva. Indicativamente quindi da 7-8 persone ad un massimo di 20-22 per gruppo.

Si tiene a cadenza settimanale con incontri che durano circa due ore ciascuno.

Al momento dell’iscrizione è possibile indicare una fascia orari a preferenziale, che non rappresenta un vincolo, in quanto i gruppi verranno organizzati in base  al numero delle persone e della prevalenza.

Indica la fascia oraria prefernziale

a) dalle 18.00 alle 20.00
b) dalle 20.030 alle 22.30

Costi.
Il laboratorio  permanente è organizzato in cicli di 7 incontri.
Costo del ciclo (7 incontri)
80€ singolo
  130€ coppia

Per info e iscrizioni: 3387383060
studio@francescomilanese.it

 

Di chi è il telefonino?

venerdì, marzo 10th, 2017

Penso che il tema del cellulare dei nostri figli sia sempre di grande attualità. Per questo ci ho dedicato una riflessione specifica e per questo pubblico volentieri questa lettera di una mamma che, al momento di regalare al figlio il suo nuovo cellulare, gli chiede di accettare un patto sulla gestione di questo straordinario mezzo di comunicazione globale.
Due anni dopo la mamma ritorna sul tema ben conscia di quanto quella lettera sia stata importante, almeno per tenere desta la coscienza su un punto: la responsabilità di ciò che fa nostro figlio è sempre anche nostra!

“Caro Gregory,
Buon Natale! Sei ora il fiero possessore di un iPhone. Accidenti! Sei un ragazzo di 13 anni bravo e responsabile e ti meriti questo regalo. Ma il regalo comprende alcune regole. Leggi bene il seguente contratto. Spero tu capisca che il mio compito è crescerti in modo che tu possa diventare un uomo sano ed equilibrato, che sa stare al mondo e coesistere con la tecnologia, ma non esserne dominato. Se non rispetterai queste regole metterò fine alla tua condizione di proprietario del telefono.
Ti voglio bene e non vedo l’ora di scambiare con te milioni di messaggi nei giorni a venire.
1. Il telefono è mio. L’ho comprato io. L’ho pagato io. In sostanza te lo sto prestando. Sono la migliore o no?
2. Saprò sempre la password.
3. Se suona, rispondi. È un telefono. Di’ “ciao”, sii educato. Non provare mai a (altro…)

Profilo Minore

martedì, dicembre 6th, 2016

Riprendo la pubblicazione di “Profilo Minore”una rubica di riflessione sul tema dell’educazione, delle relazioni familiari, della genitorialità.
Partiamo dal tema del dialogo. In educazione, spesso, il dialogo è inteso dai genitori come una strada a senso unico: loro che parlano e i figli che ascoltano. Presi come siamo dall’ansia di dover spiegare tutto, ci perdiamo in inutili verbosità.

Il dialogo non è una predica, è anche ascolto. Ascolto del figlio, anche se piccolo, ascolto vero, umile. Noi presumiamo spesso di sapere cosa i nostri figli pensano, sentono, fanno, in realtà li ascoltiamo poco e parliamo molto.
Eppure l’educazione è innanzitutto una relazione. Ecco quindi queste piccole opportunità di riflessione che vi propongo nella forma del video, per continuare la relazione con voi genitori, educatori, operatori, anche attraverso la rete. Potrete scrivere quello che pensate, farmi domande, stimolare nuovi approfondimenti.
A presto!

Le relazioni sono la risorsa

domenica, marzo 15th, 2015

loc relazioni 2015_wIl 19 Marzo a Mortegliano inizia un ciclo di incontri dedicato all’approfondimento del tema delle relazioni come risorsa sociale e personale fondamentale. Promosso dall’associazione culturale “Una Goccia” il ciclo di incontri sarà aaperto da me con una riflessione sul tema delle “Relazioni in famiglia” a partire dalla relazione genitori figli.
La famiglia è sicuramente uno snodo fondamentale delle relazioni umane, essa nasce in forza della relazione amorosa dei partner e si dipana nel tempo  come relazione con le generazioni, quelle ascendenti e quelle discendenti. Ciascuno di noi infatti è nel bene e nel male figlio di qualcuno e puo anche generare a sua volta. Persone, Diversità, Generi, Generazioni, costituiscono l’intreccio meraviglioso o disperante della famiglia. Certo anche disperante. Perchè questo incontro significa spesso anche conflitto; e il conflitto può portare dolore, può non essere risolto, diventare distruttivo. Eppure è proprio nel conflitto che, invece, quando viene affrontato e gestito in modo evolutivo, che si può trovare una ragione ulteriore di crescita. Si preannuncia una bella serata! Venite a curiosare! loc relazioni 2015

Intervista a Social News

mercoledì, agosto 13th, 2014

L’occasione della rappresentazione del mio spettacolo, Figli dello stesso padre, diventa un incontro con una giornalista di Socialnew e quindi una intervista.
Piacevole occasione per fare il punto su alcune scelte che hanno così fortemente marcato l’orientamento della mia vita.
http://www.socialnews.it/sociale/9801

La democrazia non è folklore!

venerdì, marzo 7th, 2014

Se ne parla poco, ma in questi tempi in cui spesso il dibattito politico e l’attenzione mediatica è centrata sulle questioni fondamentali della democrazia, mi pare utile provare a raccontare una esperienza che da molti anni è presente anche nella nostra regione e che coinvolge ragazzi e ragazze nei progetti dei Consigli comunali dei Ragazzi (in sigla CCR).
Per conto dell’ Istituto per i diritti e l’Educazione (IDeE) seguo i progetti dei comuni di Artegna, Gemona e Lauco. Quando ho ricoperto l’incarico di pubblico tutore dei minori della Regione ho avuto modo di incontrare tutti i CCR che, in diverse città e paesi della nostra Regione, si sono sviluppati per dare corpo in modo pratico e pedagogicamente fondato, al diritto dei ragazzi di partecipare alla vita pubblica e di esprimere le loro opinioni sulle questioni che li riguardano. Piste ciclabili, parchi scolastici, giornate ecologiche, iniziative culturali, tantissimi i progetti che da queste assemblee di ragazzi dai 9 ai 14 anni, hanno interpellato il mondo adulto, chiesto spazi, fatto proposte. Nulla di folkloristico, nulla di astratto, nulla di imposto! Se diamo la voce ai ragazzi scopriamo un modo di vedere il mondo, di percepire la realtà, di farsi carico dei problemi della comunità, che probabilmente stupirebbe molti adulti e avrebbe qualche cosa da insegnare anche ai politici più navigati.
La storia che voglio raccontare qui oggi e quella dei ragazzi di Artegna che hanno organizzato per sabato scorso, ultimo di carnevale, una bella festa! Non era una festa qualsiasi, era un progetto importante!  Nell’ultimo anno nella comunità ci sono stati episodi drammatici, che hanno coinvolti ragazzi giovani del paese. Anche nelle scuole l’eco di queste problematiche è stato forte, i ragazzi si sono sentiti di dover affrontare un problema più grande di loro, come quello della droga, dell’uso di sostanze, dell’alcolismo, perché purtroppo certe situazioni, certi comportamenti, sono molto più vicini di quanto noi adulti possiamo pensare! Così loro un giorno mi hanno chiesto di poter parlare di questi problemi e di fare un progetto per aiutare i compagni a capire che bisogna vigilare anche se si è piccoli, verso certi percorsi pericolosi!  La’ idea della festa è nata perché loro, i ragazzi del CCR, volevano cercare di mandare un segnale a tutti i compagni di scuola, volevano proporre uno stile positivo di divertimento, di stare assieme, di parlare…
La palestra della scuola è stata tappezzata di striscioni fatti da loro, dopo aver cercato in internet degli slogan e dopo averne inventati assieme di nuovi, per riempire di significato questa festa e dire che vale la pena di vivere e divertirsi insieme:” La vita è stupefacente, lo stupefacente non è vita” “Respiro perché non me la tiro”  Hanno trovato chi portasse la musica, hanno comperato bevande, varie patatine e merendine, si sono trovati in tanti… All’inizio Silvia, sindaco del CCR, ha dato il messaggio di benvenuto, ha spiegato il senso della festa degli striscioni, e poi via a ballare! Noi adulti fuori, a guardare, ma da lontano, questi ragazzi delle scuole medie, che si prendevano in mano un pezzo di vita!

Alla Fiera delle Parole

lunedì, ottobre 1st, 2012

Mercoledì 10 ottobre avrò l’onore di presentare il mio libro Il gioco dei passeri e altri racconti alla Fiera delle Parole di Padova.
Qui potrete trovare i link sul programma e gli approfondimenti.

“Il Gioco dei Passeri ed altri Racconti” a dispetto del titolo, è un romanzo unitario, un’unica cornice (altro…)

PROFILO MINORE, ricomincia la nuova serie

giovedì, marzo 15th, 2012

Con una nuova impoostazione, in un nuovo orario ma con la medesima attenzione, ricominicia Profilo Minore,la rubrica settimanale curata da Francesco Milanese, presidnete dell’Istituto per i Diritti e l’Educazione, dedicata al tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, all’educazione delle gioavani generazioni, alla vita quotidiana ed alla cronaca minore delle famiglie.

Telefriuli mette in onda ogni mercoledì alle 19.30 circa questo piccolo, ma significativo spazio di riflessione ed approfondimento dedicato ai più piccoli ed ai loro genitori.

Le puntate sono poi presenti in rete sul canale Yuotube, sul questo sito  e su Facebook

Profilo Minore

Il Gioco dei Passeri e Altri Racconti

martedì, giugno 28th, 2011

Continua la promozione del libro Il Gioco dei Passeri e Altri Racconti!

Qui trovate lo speciale andato in onda su Telefriuli con una simpatica intervista. piccole citazioni e qualche sorpresa! 😆

http://youtu.be/-OTS8SdpE2c